Tanto Gentile
Beatrice Portinari e Dante Alighieri. Testo di Maria Antonietta Centoducati
Lo spettacolo racconta Dante Alighieri attraverso lo sguardo della figura femminile che ha accompagnato la vita e le opere del Grande Poeta: Beatrice Portinari, la sua Musa. Gli attori Gianni Binelli e Maria Antonietta Centoducati accompagnano gli spettatori in un percorso originale in cui si mescolano ironia e curiosità.
Finalmente Beatrice parla liberamente di sé stessa e del suo poeta, esprimendo le proprie opinioni e i propri sentimenti e spaziando tra temi che riguardano l'emancipazione femminile e i problemi della vita matrimoniale. L'immagine di Dante ne esce diversa da quella che tutti abbiamo in mente: un ritratto ironico e disincantato del Sommo Poeta, visto con gli occhi di chi, seppur adorata, non ha mai avuto la possibilità di dire la sua.
Ne risulta uno spettacolo divertente, ironico e di facile comprensione, per vedere il Sommo Poeta in modo diverso senza sminuirne la grandezza. La musica, composta appositamente dal Maestro Ovidio Bigi, rende la performance ancora più interessante.
Scheda dello spettacolo