
Teatro Civile
Parole che Feriscono
Spettacolo sul fenomeno del bullismo e cyberbullismo. Testo di Maria Antonietta Centoducati e Gianni Binelli
Il bullismo e il cyberbullismo rappresentano un allarme sociale che coinvolge un numero sempre più elevato di adolescenti. I danni provocati da questa forma di violenza colpiscono sia le vittime, talvolta con conseguenze psicofisiche importanti, sia gli stessi bulli, intrappolati in un vorticoso disimpegno morale che li porta a non comprendere la gravità delle proprie azioni. Ma gli adolescenti non sono le uniche vittime: spesso anche gli adulti cadono nell'incubo della rete, tra frasi offensive, insulti sul web e foto pubblicate senza consenso.
Lo spettacolo nasce da fatti di cronaca recenti e tristemente veri, come la storia di Carolina Picchio, suicida a 14 anni perché bersagliata dai cyberbulli, e da una serie di testimonianze vere raccolte direttamente dagli attori Maria Antonietta Centoducati e Gianni Binelli nei laboratori teatrali condotti nelle scuole medie e superiori di Reggio Emilia e provincia. Un tema delicato e di grande attualità, affrontato con materiale raccolto sul campo insieme a ragazze e ragazzi.
Alla fine dello spettacolo gli attori restano a disposizione per un dibattito con il pubblico sulla tematica trattata.


