
Per non Dimenticare
Il Canto delle Lucciole
Adattamento di Maria Antonietta Centoducati
Il canto delle lucciole è un verso di una poesia di Pablo Neruda che la giovane Daniella, prigioniera in un campo di prostituzione tedesco, recita ossessivamente per fuggire, almeno con la mente, agli orrori e alla terribile tragedia a cui ogni giorno è costretta ad assistere come una bambola inerme e indifesa.
La sua storia è raccontata nel libro La casa delle bambole, di cui non si conosce l'autore, poiché il suo nome è soltanto un numero: KZ135633. In questo spettacolo i drammi umani vengono raccontati tramite brani tratti da questo straziante libro, ma anche da altri come L'istruttoria di Peter Weiss sui sopravvissuti ai campi di concentramento e Il diario di Anna Frank.
Un percorso profondo nella memoria dell'olocausto, sottolineato dall'emozionante musica del maestro Ovidio Bigi e dalla reale sensibilità umana degli attori Gianni Binelli e Maria Antonietta Centoducati.


