
Per non Dimenticare
Il Ricordo Spezzato
Foibe: in ricordo delle vittime. Testo di Maria Antonietta Centoducati e Gianni Binelli
Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, nelle terre dell'Istria, di Fiume e della Dalmazia iniziarono le prime ritorsioni ai danni della popolazione italiana, a opera dei partigiani slavi: fascisti, cattolici, liberaldemocratici, socialisti, ma anche uomini di chiesa, donne, anziani e bambini persero la vita nelle foibe. Nel 1947, con la definizione dei nuovi confini geopolitici, iniziò l'esodo: più di 250.000 persone furono costrette ad abbandonare case e terre.
Solo nel 2004, con la legge n. 92, è stato istituito il Giorno del Ricordo delle vittime delle foibe. Gli attori interpretano testimonianze vere di esuli istriani, giuliani e dalmati, come quella di Graziano Udovisi, scampato per miracolo alla morte nel 1945, o quella della giovane Norma Cossetto, catturata e barbaramente gettata nelle foibe. Il Ricordo Spezzato trasporta lo spettatore nella memoria di un eccidio ancora poco conosciuto, ma terribile.


